Centro Pratiche Flaiano
CAF e Patronato a Roma
Chiedere l'invalidità civile, l'accompagnamento o la legge 104 può sembrare complicato, soprattutto per una persona anziana o per un familiare che se ne occupa. Dal 1° marzo 2026, poi, a Roma le regole sono cambiate.
Al Centro Pratiche Flaiano, in Via Filoteo Alberini 25, Int. 10, nel quartiere Vigne Nuove (Municipio III, a due passi da Talenti e Porta di Roma), trovi nello stesso posto il medico certificatore e il patronato. Non devi girare tra uffici diversi: ti spieghiamo cosa fare e ti accompagniamo passo dopo passo.
Con la riforma della disabilità (Decreto legislativo 62/2024), dal 1° marzo 2026 anche la provincia di Roma segue la nuova procedura INPS. In breve:
Attenzione se hai 70 anni o più. Dal 1° giugno 2026, se il medico attesta sia una malattia cronica sia una progressiva perdita di autonomia, si segue ancora la vecchia procedura: al certificato va abbinata la domanda all'INPS entro 90 giorni. Anche in questo caso ce ne occupiamo noi.
Ci racconti la tua situazione (o quella del tuo familiare), guardiamo insieme i documenti medici e ti spieghiamo quale strada seguire.
Il medico certificatore compila il certificato, allega la documentazione sanitaria e lo invia online all'INPS. Riceverai la ricevuta dell'invio da firmare.
Come patronato, con il tuo mandato, inviamo all'INPS i dati su redditi, stato civile, attività lavorativa ed eventuali ricoveri, oltre all'IBAN. Possiamo farlo subito dopo il certificato, senza aspettare la visita: così i pagamenti non si bloccano dopo il riconoscimento.
L'INPS ti manda una raccomandata con data, ora e luogo. Se non puoi muoverti da casa, il medico può chiedere la visita a domicilio. Fino a 7 giorni prima della visita si possono aggiungere altri documenti medici.
La commissione valuta la tua condizione. I maggiorenni compilano anche un breve questionario (WHODAS) sulle attività di tutti i giorni. Puoi farti accompagnare dal tuo medico di fiducia.
Ricevi per raccomandata il certificato che attesta la condizione di disabilità; lo trovi anche online nel Portale della disabilità dell'INPS. Lo leggiamo insieme e ti spieghiamo cosa ti spetta.
Se ti viene riconosciuta una prestazione economica e hai i requisiti, spetta dal mese successivo all'invio del certificato medico.
Per costi e informazioni sui certificati ti aspettiamo al primo appuntamento gratuito: lì valutiamo la tua situazione e ti diamo tutte le informazioni.
La procedura riguarda chi ha una malattia o una menomazione che limita la vita di tutti i giorni: adulti, anziani e minori. Per i minori la domanda la fanno i genitori o il tutore. Con la riforma la nuova procedura vale per chi è residente o domiciliato in una delle province della sperimentazione, tra cui Roma.
Al primo appuntamento porta, se li hai:
Centro Pratiche Flaiano – CAF e Patronato
Via Filoteo Alberini 25, Int. 10 – 00139 Roma (Vigne Nuove, Municipio III)
Lunedì–giovedì 9:30–13:00 e 15:30–18:00 · Venerdì 9:30–14:00 · Sabato chiuso
Prenota il primo appuntamento gratuitoDal 1° marzo 2026 la provincia di Roma fa parte della sperimentazione della riforma della disabilità (D.Lgs. 62/2024). La pratica parte solo con il certificato medico introduttivo, che il medico certificatore invia online all'INPS: non serve più la domanda amministrativa separata. L'INPS fa un'unica "valutazione di base" che vale per invalidità civile, legge 104, cecità e sordità civile, collocamento mirato e inclusione scolastica.
Lo invia online all'INPS un medico certificatore abilitato. Può essere il medico di famiglia, il pediatra, uno specialista del Servizio sanitario nazionale, un medico di una struttura pubblica o accreditata oppure un medico libero professionista abilitato. Al Centro Pratiche Flaiano puoi rivolgerti al nostro medico certificatore, nella stessa sede del patronato.
Il patronato, con il tuo mandato, invia all'INPS i dati socio-economici (modulo AP70): stato civile, redditi, eventuali ricoveri gratuiti, attività lavorativa e IBAN. Senza questi dati l'INPS non può pagare le prestazioni economiche riconosciute. Si possono inviare già dopo la trasmissione del certificato, senza aspettare la visita, e così si accorciano i tempi di pagamento.
Dipende. Dal 1° giugno 2026, per chi ha 70 anni o più il medico certificatore deve indicare se la persona ha almeno una patologia cronica e se ha una progressiva perdita di autonomia. Se ci sono entrambe le condizioni si segue la vecchia procedura: al certificato va abbinata la domanda amministrativa entro 90 giorni, e possiamo inviarla noi come patronato. Negli altri casi vale la nuova procedura.
L'INPS manda la convocazione con raccomandata A/R, con data, ora e luogo; li trovi anche nel Portale della disabilità. La visita si fa presso l'Unità di Valutazione di Base (UVB) dell'INPS. I maggiorenni compilano anche un questionario chiamato WHODAS. Puoi farti assistere dal tuo medico di fiducia. Se non puoi spostarti, il medico può segnalare l'intrasportabilità per chiedere la visita a domicilio. In alcuni casi la valutazione può essere fatta solo sui documenti.
La legge prevede che la valutazione di base si concluda entro 15 giorni per le malattie oncologiche, 30 giorni per i minori e 90 giorni negli altri casi, contando dall'invio del certificato. Se l'INPS chiede altri documenti, i termini si sospendono per 60 giorni, prorogabili di altri 60 su richiesta. Si possono aggiungere documenti medici fino a 7 giorni prima della visita.
Le prestazioni economiche eventualmente riconosciute decorrono dal mese successivo alla data di invio del certificato medico introduttivo. Per riceverle devono esserci i requisiti di legge e l'INPS deve avere i dati socio-economici.
Secondo le indicazioni dell'INPS, nelle province della sperimentazione l'aggravamento segue lo stesso percorso di una prima domanda: il medico certificatore invia un nuovo certificato medico introduttivo, che vale già come richiesta. Ti aiutiamo a capire se conviene e a preparare la documentazione.
Per i certificati fatti con le vecchie regole e inviati all'INPS entro il 28 febbraio 2026, la domanda amministrativa si poteva ancora presentare fino al 31 marzo 2026. Se hai una pratica avviata prima della riforma, portaci i documenti e verifichiamo insieme a che punto è.
Il primo appuntamento è gratuito: ti spieghiamo il percorso e ti diamo tutte le informazioni su costi e certificati. Porta il documento d'identità, la tessera sanitaria, i referti e la documentazione medica recente, l'IBAN e le informazioni sui redditi. Se la domanda riguarda un minore o una persona con tutore o amministratore di sostegno, porta anche i loro dati e documenti.
Informazioni aggiornate a settembre 2026, basate sulle indicazioni INPS per la riforma della disabilità (D.Lgs. 62/2024). Le regole possono cambiare: al primo appuntamento verifichiamo sempre la tua situazione.