730/2026: Tutto Quello che Devi Sapere (e Fare Subito)
La stagione del modello 730/2026 è ufficialmente aperta. Se sei un lavoratore dipendente o un pensionato, questo è il momento giusto per raccogliere i documenti, capire le novità e prenotare il tuo appuntamento — prima che le code di aprile e maggio rendano tutto più complicato.
In questa guida ti spieghiamo cosa cambia nel 2026, quali documenti servono, quali detrazioni rischi di perdere e perché affidarsi a un CAF esperto come Centro Pratiche Flaiano può fare la differenza.
Chi Deve Presentare il Modello 730/2026?
Il modello 730 è destinato a:
- Lavoratori dipendenti con uno o più datori di lavoro
- Pensionati con pensione italiana
- Soci di cooperative con redditi assimilati a lavoro dipendente
- Lavoratori con contratti a tempo determinato (anche stagionali)
Se rientri in queste categorie e hai avuto redditi nel 2025, devi presentare la dichiarazione. La scadenza ordinaria è il 30 settembre 2026, ma presentarla prima significa ricevere prima l'eventuale rimborso IRPEF direttamente in busta paga o nella rata della pensione.
Le Novità del 730/2026
1. Nuove regole sulla precompilata
L'Agenzia delle Entrate ha ampliato i dati precaricati nella dichiarazione precompilata. Questo non significa però che il modello sia corretto automaticamente: errori di attribuzione, dati mancanti o spese non rilevate dal sistema fiscale sono frequenti. Accettare la precompilata senza controllo può costare centinaia di euro di detrazioni perse.
2. Detrazioni per figli a carico: regole cambiate
Con l'introduzione dell'Assegno Unico Universale, molte detrazioni per figli under 21 sono state ridotte o azzerate. Nel 2026 occorre verificare la propria situazione specifica, soprattutto per figli maggiorenni ancora a carico.
3. Bonus casa confermati
Sono stati confermati per il 2026 i principali bonus edilizi: detrazione del 50% per ristrutturazioni, ecobonus al 65%, bonus mobili. Tutte spese che vanno inserite correttamente nel 730 per non perderle.
4. Spese sanitarie e tracciabilità
Le spese mediche restano detraibili al 19%, ma solo se pagate in modo tracciabile (bonifico, carta, bancomat). I pagamenti in contanti superiori a 30€ non danno diritto alla detrazione.
5. Affitti e cedolare secca
Chi percepisce redditi da locazione deve verificare se la cedolare secca (21% o 10% per contratti concordati) sia ancora conveniente rispetto alla tassazione ordinaria, in base alla propria aliquota IRPEF 2025.
Documenti da Portare all'Appuntamento
Preparare i documenti in anticipo accelera tutto e riduce il rischio di errori.
Documenti personali e reddituali:
- Documento d'identità e codice fiscale
- CU 2026 (Certificazione Unica) del datore di lavoro o dell'INPS
- CU di eventuali altri redditi (collaborazioni, pensioni estere, ecc.)
Spese detraibili:
- Scontrini e fatture spese mediche (visite, farmaci con ricetta, dentista, occhiali con prescrizione)
- Ricevute interessi su mutuo prima casa + contratto di mutuo
- Fatture per ristrutturazioni edilizie e bonus casa
- Bonifici per ecobonus, bonus mobili, bonus verde
- Ricevute contributi previdenziali volontari o fondi pensione
- Spese scolastiche (rette, mense, gite, università)
- Premi assicurativi vita/infortuni
- Contributi versati per colf, badanti, baby sitter
- Erogazioni liberali (donazioni a onlus, partiti, chiesa)
Immobili e locazioni:
- Atti di acquisto o visure catastali degli immobili posseduti
- Contratti di affitto attivi (come locatore o conduttore)
- Ricevute IMU versata nel 2025
Familiari a carico:
- Codice fiscale del coniuge e dei figli
- Documentazione redditi dei familiari a carico (per verificare i limiti)
Perché Non Affidarsi Solo alla Precompilata
Molti contribuenti pensano che la dichiarazione precompilata dell'Agenzia delle Entrate sia automaticamente corretta e completa. Non è così.
I dati precaricati provengono da fonti terze (datori di lavoro, banche, assicurazioni, farmacie), ma non tutte le spese vengono trasmesse correttamente. Spese mediche pagate privatamente, interessi su mutui, donazioni, spese universitarie: sono categorie soggette a errori frequenti.
Presentare il 730 tramite un CAF abilitato come Centro Pratiche Flaiano significa:
- Controllo completo di tutti i dati inseriti
- Massimizzazione delle detrazioni spettanti
- Responsabilità del CAF in caso di errori formali
- Assistenza in caso di controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate
Come Prenotare il Tuo Appuntamento
Centro Pratiche Flaiano offre il servizio di dichiarazione dei redditi 730/2026 tutto l'anno, con operatori qualificati e aggiornati sulle ultime normative.
📍 Dove siamo: Via Filoteo Alberini 25 int. 10 — 00139 Vigne Nuove, Roma
📞 Telefono: 06 97845429
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Prenota subito il tuo appuntamento e porta la tua documentazione: pensiamo noi a tutto il resto.
Centro Pratiche Flaiano è un CAF e patronato autorizzato che opera nel quartiere Vigne Nuove di Roma, offrendo assistenza fiscale, previdenziale e amministrativa a lavoratori, pensionati e famiglie.

