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Caregiver Familiare 2026: Bonus, Requisiti e Come Fare Domanda – La Guida Completa

March 06, 2026

Cos'è il DDL Locatelli e perché è importante

Il 12 gennaio 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di Legge Locatelli (AC 2789), il primo provvedimento organico in Italia che riconosce ufficialmente la figura del caregiver familiare. Il testo è stato assegnato il 20 febbraio 2026 alla Commissione Affari Sociali della Camera e deve ancora completare l'iter parlamentare con il voto definitivo di Camera e Senato.

Si tratta di una svolta attesa da milioni di famiglie: secondo i dati ISTAT, in Italia ci sono circa 7 milioni di caregiver familiari che assistono ogni giorno un congiunto non autosufficiente, spesso senza alcun riconoscimento economico o giuridico.


⚠️ Attenzione alle notizie imprecise

Nelle ultime settimane circolano online post e video che presentano il bonus caregiver come già attivo e facilmente accessibile. È importante chiarire: ad oggi non è possibile fare domanda. La legge non è ancora stata approvata definitivamente dal Parlamento e la piattaforma INPS per le domande aprirà solo a partire da settembre 2026.


💶 Il Bonus Caregiver: importo e modalità di erogazione

Il DDL prevede un contributo mensile fino a 400 euro, erogato con cadenza trimestrale dall'INPS. Il massimo trimestrale è di 1.200 euro, per un totale annuo che può arrivare a 4.800 euro.

Attenzione: l'importo non è fisso per tutti. Viene calcolato ogni trimestre in base al numero di caregiver iscritti e verificati nel sistema INPS, con un tetto individuale massimo di 1.200 euro a trimestre. È previsto anche un meccanismo di proporzionalità in base ai mesi effettivi di assistenza nel trimestre di riferimento.


📋 Requisiti per accedere al bonus (tutti obbligatori)

Per accedere al contributo economico è necessario soddisfare contemporaneamente tutti i seguenti requisiti:

  • Convivenza: caregiver e persona assistita devono avere la stessa residenza anagrafica.
  • Legame familiare: il caregiver deve essere coniuge, parte di unione civile, convivente di fatto o parente entro il secondo grado (con estensione al terzo grado in casi specifici).
  • Disabilità grave certificata: la persona assistita deve essere riconosciuta in condizione di disabilità gravissima ai sensi del D.M. 26/09/2016, oppure titolare di indennità di accompagnamento, oppure riconosciuta con disabilità grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della Legge 104/1992.
  • Carico assistenziale minimo: almeno 91 ore settimanali di assistenza continuativa.
  • ISEE familiare: non superiore a 15.000 euro.
  • Reddito da lavoro del caregiver: non superiore a 3.000 euro lordi annui.

Chi non rientra nella fascia di massima intensità (caregiver prevalente convivente) non riceve il contributo economico diretto, ma accede a un sistema graduato di tutele non economiche descritte di seguito.


🛡️ Le altre tutele previste dal DDL

Oltre al bonus economico, il DDL introduce un pacchetto di tutele articolate per tutti i caregiver familiari riconosciuti:

  • Priorità nelle graduatorie aziendali per lo smart working
  • 10 ore aggiuntive annue di permessi retribuiti per accompagnare il familiare a visite mediche
  • Diritto alla trasformazione del contratto da full time a part time per esigenze di cura, con garanzia di conservazione del posto originario
  • Certificazione delle competenze acquisite: i caregiver con almeno 30 ore settimanali possono ottenere qualifica OSS (Operatore Socio Sanitario)
  • Esonero dalle tasse universitarie e riconoscimento di crediti extracurriculari per gli studenti caregiver
  • Inserimento nel Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) della persona assistita: il caregiver diventa referente istituzionale nel percorso di cura
  • Accesso a servizi di supporto psicologico e sociale

📅 Quando si può fare domanda: la timeline ufficiale

Ecco le date fondamentali da tenere a mente:

  • 12 gennaio 2026: il DDL viene approvato dal Consiglio dei Ministri
  • 20 febbraio 2026: il testo (AC 2789) viene assegnato alla Commissione Affari Sociali della Camera
  • Entro 30 settembre 2026: l'INPS renderà operativa la piattaforma telematica per il riconoscimento formale dei caregiver
  • Ottobre–Dicembre 2026: periodo in cui sarà possibile iscriversi e maturare il diritto al beneficio
  • Primo trimestre 2027: erogazione del primo pagamento (relativo al quarto trimestre 2026)

Le risorse stanziate per il 2026 serviranno principalmente a rendere operativa l'infrastruttura INPS e a completare l'iter normativo. Lo stanziamento complessivo previsto è di 257 milioni di euro.


📝 Come presentare la domanda (da settembre 2026)

Una volta operativa la piattaforma INPS, la procedura si svolgerà in questo modo:

  1. La domanda viene presentata dalla persona assistita (non dal caregiver), o in alternativa da tutore, curatore o amministratore di sostegno.
  2. Si accede al portale inps.it con SPID, CIE o CNS, nella sezione dedicata al riconoscimento caregiver familiare.
  3. Viene inviata un'autodichiarazione con i dati del caregiver, il carico assistenziale e gli estremi del Piano Assistenziale Individualizzato (PAI).
  4. L'INPS conclude la procedura entro 30 giorni rilasciando il certificato di riconoscimento della qualifica di caregiver familiare.
  5. Solo dopo il riconoscimento formale si potrà procedere con la richiesta del beneficio economico.

È possibile nominare più caregiver per lo stesso assistito, presentando domande separate.

In alternativa al fai-da-te, ci si può rivolgere a un Patronato, che può presentare la domanda gratuitamente per conto del richiedente.


✅ Cosa puoi fare adesso

Non bisogna aspettare settembre per prepararsi. Ecco cosa è utile verificare già oggi:

  • Controllare che il familiare assistito abbia il riconoscimento di disabilità grave (Legge 104 art. 3 comma 3) correttamente registrato all'INPS
  • Calcolare o aggiornare il proprio ISEE 2026 (la soglia è 15.000 euro)
  • Documentare l'attività di assistenza prestata (ore, modalità, eventuali piani assistenziali già attivi)
  • Tenersi aggiornati sull'iter parlamentare e sulle eventuali modifiche al testo

Il nostro ufficio è disponibile per una consulenza gratuita per verificare insieme i tuoi requisiti e prepararti in anticipo alla domanda.


Fonti: testo DDL AC 2789, Consiglio dei Ministri 12/01/2026 – Commissione Affari Sociali Camera, 20/02/2026 – INPS.it

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