Ristrutturazione Casa del Convivente: Chi Può Detrarre le Spese nel 2026?
Ristrutturazione Casa del Convivente:
Chi Può Detrarre le Spese?
La guida completa alle detrazioni IRPEF per i familiari conviventi e i partner di fatto, aggiornata alle novità della Legge di Bilancio 2025 e alla Circolare n. 8/2025.
Stai vivendo nell'appartamento del tuo partner, hai pagato i lavori di ristrutturazione di tasca tua e ora ti chiedi se puoi portarli in detrazione nel 730/2026? La risposta è sì, ma ci sono condizioni precise da rispettare. L'Agenzia delle Entrate ha chiarito il punto tramite la rubrica FiscoOggi, dissipando dubbi che riguardano milioni di contribuenti.
Chi Sono i Soggetti Ammessi alla Detrazione?
Secondo l'art. 16-bis del TUIR, la detrazione non spetta solo al proprietario. Hanno diritto all'agevolazione anche questi soggetti, purché sostengano direttamente le spese:
📋 Non è necessario alcun contratto di comodato. È sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti la convivenza, oppure la risultanza anagrafica.
I 3 Requisiti Fondamentali
Lo stato di convivenza deve esistere già alla data di inizio lavori (o alla data di pagamento delle spese, se precedente). Non è sufficiente diventare conviventi dopo. Si attesta con autocertificazione o residenza anagrafica comune.
Le fatture devono essere intestate al convivente che intende detrarre. I pagamenti vanno eseguiti con bonifico parlante, indicando causale, codice fiscale del beneficiario e partita IVA dell'impresa esecutrice.
Si può detrarre solo per un immobile effettivamente utilizzato dalla coppia convivente. Non è ammessa la detrazione per un immobile del proprietario dato in comodato a terzi o ad altri familiari.
Le Aliquote 2026 per Categoria
| Soggetto | Aliquota 2025–2026 | Massimale | 50%? |
|---|---|---|---|
| Proprietario – abitazione principale | 50% | 96.000 € | ✓ SÌ |
| Proprietario – altro immobile | 36% | 96.000 € | ✗ NO |
| Familiare convivente / convivente more uxorio | 36% | 96.000 € | ✗ NO |
| Locatario / comodatario | 36% | 96.000 € | ✗ NO |
| ⚠️ Dal 2027 l'aliquota base scende al 30% per tutte le categorie non proprietarie. La detrazione si ripartisce in 10 quote annuali di pari importo. | |||
Il Caso Speciale: Convivente More Uxorio (Coppia di Fatto)
Dal 1° gennaio 2016, grazie alla Legge Cirinnà (n. 76/2016), il partner di fatto ha gli stessi diritti del familiare convivente in materia di detrazioni fiscali per ristrutturazioni. La disponibilità dell'immobile è considerata insita nella convivenza stessa, senza bisogno di formalizzare alcun comodato. La Circolare n. 8/2025 ha ribadito questo principio, confermando la detrazione al 36% anche su immobili diversi dall'abitazione principale della coppia.
Lavori Condominiali: Come Funziona?
Il convivente può detrarre anche la sua quota delle spese per le parti comuni condominiali. Ecco la procedura:
Riepilogo Operativo — Cosa Devi Fare
- Convivenza attestata prima dell'inizio lavori (o prima del pagamento)
- Fatture intestate al convivente che porta in detrazione
- Pagamento tracciabile con bonifico parlante (causale + CF + P.IVA)
- L'immobile è effettivamente usato dalla coppia convivente
- Detrazione al 36% su massimo 96.000 €, in 10 rate annuali
- Non spetta il 50%: riservato esclusivamente ai proprietari di prima casa
- Non è detraibile per immobili dati in uso a terzi o altri familiari
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