ISEE Corrente 2026: Quando Conviene, Requisiti e Come Richiederlo

March 21, 2026

Cos'è l'ISEE Corrente e Perché è Importante

L'ISEE ordinario si basa sui redditi e patrimoni di due anni prima: se presenti la DSU nel 2026, il calcolo fa riferimento ai dati del 2024. Ma cosa succede se nel frattempo la tua situazione economica è cambiata drasticamente? Magari hai perso il lavoro, il tuo fatturato è crollato, oppure hai dovuto liquidare risparmi importanti.

È qui che entra in gioco l'ISEE corrente: uno strumento previsto dall'art. 9 del DPCM 159/2013 che consente di aggiornare l'indicatore alla situazione economica reale, basandosi sui redditi degli ultimi 12 mesi (o in alcuni casi degli ultimi 2 mesi) e/o sui patrimoni al 31 dicembre dell'anno precedente.

Non si tratta di un trucco per "abbassare l'ISEE": è un diritto previsto dalla legge per evitare che un indicatore basato su dati ormai superati ti escluda da bonus, agevolazioni e prestazioni sociali a cui avresti diritto.


Quando Si Può Richiedere: I 3 Requisiti Fondamentali

Per poter richiedere l'ISEE corrente deve essersi verificata almeno una delle seguenti situazioni:

1. Variazione dell'Attività Lavorativa

Uno o più componenti del nucleo familiare hanno subìto una variazione della situazione lavorativa. In concreto, rientrano in questa casistica:

  • Perdita del lavoro dipendente (licenziamento, scadenza contratto a termine, dimissioni)
  • Sospensione dell'attività lavorativa (cassa integrazione, congedo non retribuito prolungato)
  • Riduzione dell'orario di lavoro (passaggio da full-time a part-time)
  • Cessazione dell'attività autonoma (chiusura della partita IVA)
  • Interruzione di trattamenti previdenziali, assistenziali o indennitari erogati da enti pubblici (ad eccezione di quelli legati alla disabilità)

Quando presentarlo: Dal 1° gennaio di ogni anno, dopo aver elaborato la DSU ordinaria.
Validità: 6 mesi dalla data di sottoscrizione (nel limite massimo del 31 dicembre).

2. Riduzione del Reddito di oltre il 25%

Anche in assenza di un evento lavorativo specifico, se il reddito complessivo del nucleo familiare è diminuito di almeno il 25% rispetto a quello risultante dall'ISEE ordinario, è possibile richiedere l'ISEE corrente.

Questo scenario è particolarmente rilevante per:

  • Lavoratori autonomi e liberi professionisti che hanno subìto un crollo del fatturato
  • Famiglie monoreddito in cui il percettore principale ha avuto una forte riduzione salariale
  • Nuclei in cui sono venuti meno redditi aggiuntivi (affitti, collaborazioni, rendite)

Quando presentarlo: Dal 1° gennaio, dopo la DSU ordinaria.
Validità: 6 mesi (nel limite massimo del 31 dicembre).

3. Riduzione del Patrimonio di oltre il 20%

Dal 2020 è possibile aggiornare anche la componente patrimoniale dell'ISEE. Se il patrimonio mobiliare e/o immobiliare dell'intero nucleo familiare, posseduto al 31 dicembre dell'anno precedente, è diminuito di almeno il 20% rispetto a quanto indicato nell'ISEE ordinario (che fa riferimento a due anni prima), si può presentare l'ISEE corrente per variazione patrimoniale.

Esempi concreti:

  • Hai venduto un immobile e il ricavato è stato utilizzato per spese necessarie
  • Hai utilizzato risparmi per fronteggiare spese mediche, debiti o emergenze
  • I tuoi conti correnti e investimenti si sono ridotti significativamente

Quando presentarlo: Dal 1° aprile di ogni anno.
Validità: Fino al 31 dicembre dell'anno di presentazione.


Come si Calcolano i Redditi nell'ISEE Corrente

Il ricalcolo dei redditi segue regole precise che variano in base alla tipologia di variazione:

Metodo dei 12 mesi (regola generale)

Si considerano i redditi percepiti da tutti i componenti del nucleo nei 12 mesi precedenti la presentazione della DSU corrente. Questo è il metodo standard, applicabile a tutte le tipologie di variazione reddituale.

Metodo dei 2 mesi (casi specifici)

In determinate situazioni, è possibile considerare solo i redditi degli ultimi 2 mesi, che vengono poi moltiplicati per 6 per ottenere una stima annuale. Questo metodo accelerato è previsto quando:

  • Un lavoratore dipendente a tempo indeterminato ha perso il lavoro, ha subìto una sospensione o una riduzione dell'orario
  • Sono stati interrotti trattamenti previdenziali o assistenziali erogati da enti pubblici (escluse le prestazioni legate alla disabilità)

Il metodo dei 2 mesi è particolarmente vantaggioso per chi ha subìto un cambiamento improvviso: il reddito calcolato risulta spesso molto più basso, consentendo di accedere rapidamente a prestazioni agevolate.


Le Situazioni in Cui Conviene Fare l'ISEE Corrente

Vediamo nel dettaglio i casi pratici più frequenti in cui richiedere l'ISEE corrente può fare una differenza concreta:

🔴 Perdita del Lavoro e NASpI

Se hai perso il lavoro e stai percependo la NASpI (o non la percepisci ancora), il tuo ISEE ordinario potrebbe risultare molto più alto della tua reale capacità economica. L'ISEE corrente ti permette di abbassare l'indicatore includendo solo i redditi effettivamente percepiti di recente, consentendoti di accedere a prestazioni come l'Assegno di Inclusione (ADI), aumentare l'Assegno Unico, ottenere bonus sociali su luce, gas e acqua.

🔴 Cassa Integrazione o Riduzione Orario

Se sei passato a cassa integrazione o hai subìto una riduzione dell'orario (e quindi dello stipendio), il tuo ISEE non rispecchia la nuova realtà. Aggiornandolo, potresti rientrare in fasce ISEE più basse e accedere a tariffe agevolate per mense scolastiche, asili nido, trasporti e altre prestazioni comunali.

🔴 Chiusura della Partita IVA o Crollo del Fatturato

I lavoratori autonomi che hanno chiuso l'attività o subìto un calo del fatturato superiore al 25% possono richiedere l'ISEE corrente. In questo caso si utilizzano i redditi dei 12 mesi precedenti, documentati tramite dichiarazioni fiscali o autocertificazioni del fatturato.

🔴 Fine di Trattamenti Previdenziali o Assistenziali

Se percepivi un trattamento assistenziale (come l'ADI) o previdenziale e questo è stato interrotto o ridotto, puoi aggiornare il tuo ISEE. Questo è fondamentale per non perdere altre agevolazioni collegate all'indicatore.

🔴 Riduzione Significativa dei Risparmi

Hai dovuto attingere ai risparmi per fronteggiare spese mediche, ristrutturazioni indifferibili o altre emergenze? Se il tuo patrimonio mobiliare/immobiliare è calato di oltre il 20%, dal 1° aprile puoi richiedere l'ISEE corrente patrimoniale e ottenere un indicatore più realistico.

🔴 Separazione o Cambio del Nucleo Familiare

In caso di separazione, divorzio o decesso di un componente, la composizione del nucleo familiare cambia e con essa la situazione economica complessiva. L'ISEE corrente permette di fotografare la nuova realtà familiare.


Esempio Pratico: Quanto Può Cambiare l'ISEE

Prendiamo una famiglia tipo: coppia con due figli, di cui uno dei genitori perde il lavoro nel 2025.

Situazione Reddito Considerato ISEE Stimato
ISEE Ordinario (redditi 2024) € 48.000 ~ € 22.000
ISEE Corrente (ultimi 12 mesi) € 28.000 (NASpI + 1 stipendio) ~ € 12.500
ISEE Corrente (ultimi 2 mesi × 6) € 18.000 (solo NASpI stimata) ~ € 8.000

Come si vede, la differenza è sostanziale: con un ISEE di € 8.000 anziché € 22.000, questa famiglia potrebbe accedere a importi maggiorati dell'Assegno Unico, bonus sociali su utenze domestiche, tariffe agevolate per servizi comunali e molto altro.


Validità e Scadenze: Riepilogo

Tipo di Variazione Presentabile dal Validità
Solo variazione reddituale 1° gennaio 6 mesi (max 31 dicembre)
Solo variazione patrimoniale 1° aprile Fino al 31 dicembre
Variazione reddituale + patrimoniale 1° aprile Fino al 31 dicembre

Attenzione: se durante la validità dell'ISEE corrente la tua situazione migliora (ad esempio trovi un nuovo lavoro o inizi a percepire nuovi trattamenti), hai l'obbligo di presentare un nuovo ISEE corrente entro 2 mesi dalla variazione migliorativa.


Documenti Necessari per la Richiesta

Per richiedere l'ISEE corrente presso il nostro CAF, dovrai portare:

Documentazione base:

  • Documento d'identità valido e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo
  • ISEE ordinario 2026 in corso di validità (il numero di protocollo della DSU)

Per variazione lavorativa/reddituale:

  • Documentazione attestante la variazione (lettera di licenziamento, comunicazione di cessazione contratto, chiusura partita IVA, comunicazione INPS di interruzione trattamento)
  • Buste paga, CU, certificazioni NASpI o altre indennità relative agli ultimi 12 mesi (o ultimi 2 mesi se applicabile)
  • Documentazione di tutti i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari percepiti (inclusi bonus, carte di debito assistenziali, assegni familiari)

Per variazione patrimoniale (dal 1° aprile):

  • Saldo e giacenza media di tutti i conti correnti, libretti, carte prepagate al 31 dicembre 2025
  • Valore di investimenti, depositi, titoli al 31 dicembre 2025
  • Visure catastali o documentazione immobiliare aggiornata (se variata)

Come Richiederlo: Affidati a Centro Pratiche Flaiano

La compilazione della DSU corrente richiede attenzione: un errore nella documentazione o nel calcolo può invalidare la richiesta o generare un ISEE non corretto. Il nostro team è specializzato nella gestione di queste pratiche e ti segue in ogni passaggio.

Cosa facciamo per te:

  • Verifichiamo se hai i requisiti per l'ISEE corrente
  • Raccogliamo e controlliamo tutta la documentazione necessaria
  • Compiliamo e trasmettiamo la DSU corrente all'INPS
  • Ti informiamo su tutte le prestazioni e i bonus a cui potresti avere diritto con il nuovo indicatore

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