Rimborso libri e tasse universitarie EBiT Lazio 2026

Rimborso libri e tasse universitarie EBiT Lazio 2026: guida

October 18, 2026•8 min read

Lavori in un negozio, in un supermercato o in un’azienda di servizi nel Lazio? Allora forse puoi farti rimborsare una parte dei soldi spesi per i libri di scuola o per l’università, tua o dei tuoi figli. Lo prevede il Welfare Territoriale 2026 di EBiT Lazio. Ti spieghiamo con calma cos’è, chi ne ha diritto e come si fa la domanda.

Occhio alla data: per i libri la domanda va fatta entro 30 giorni dall’ultimo pagamento e comunque non oltre il 31 ottobre.

Cos’è EBiT Lazio e come funziona il rimborso

EBiT Lazio è l’Ente Bilaterale del Terziario, Distribuzione e Servizi del Lazio. È gestito insieme dai datori di lavoro (Confcommercio Roma) e dai sindacati (Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs).

Ogni mese l’azienda versa all’ente una piccola quota, e una parte ancora più piccola viene trattenuta dalla tua busta paga. Con questi soldi EBiT Lazio rimborsa alcune spese delle famiglie: sport, trasporti, centri estivi e anche libri e tasse universitarie. Per il 2026 l’ente ha messo a disposizione in tutto 1.480.000 euro per il welfare.

Funziona così: tu paghi la spesa, conservi fatture e ricevute, poi fai la domanda online e, se tutto è in regola, ricevi il rimborso sul tuo conto.

Quanto puoi ricevere

Infografica: quanto puoi ricevere dal welfare EBiT Lazio 2026 (libri medie 250 €, superiori e università 300 €, tasse universitarie 500 €) e scadenze

  • Libri della scuola media: fino a 250 €.

  • Libri della scuola superiore: fino a 300 €.

  • Libri universitari: fino a 300 € (anche per master post-laurea e corsi di specializzazione).

  • Tasse universitarie: fino a 500 € per anno accademico (anche master e specializzazioni). La richiesta si fa una sola volta per anno accademico.

Vengono rimborsati solo i libri presenti negli elenchi ufficiali della scuola o dell’università.

Per chi? Per te, senza limite di età, oppure per i tuoi figli a carico. Per l’università, i figli devono essere entro il 30° anno di età.

E le tasse? Il rimborso che spetta a te è soggetto a IRPEF. EBiT Lazio però lo aumenta dell’importo della ritenuta (calcolata con l’aliquota del primo scaglione) e ti mette a disposizione la Certificazione Unica da usare nella dichiarazione dei redditi.

Chi ha diritto

Secondo l’articolo 3 del regolamento 2026 possono chiedere il rimborso:

  • i dipendenti a tempo indeterminato e gli apprendisti, se l’azienda è in regola con i versamenti a EBiT Lazio da almeno 12 mesi continuativi al momento della domanda;

  • i dipendenti a tempo determinato che negli ultimi due anni hanno lavorato almeno 12 mesi, anche non di fila e anche sommando contratti con aziende diverse (in questo caso vanno allegati i contratti e le buste paga);

  • che lavorano nella Regione Lazio;

  • presso aziende che applicano per intero il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi e il contratto integrativo territoriale.

Novità 2026: il diritto vale anche se sei in aspettativa non retribuita con conservazione del posto, oppure se stai usando gli ammortizzatori sociali.

Quante domande puoi fare in un anno

  • Due prestazioni per te, oppure una per te e una per un figlio a carico, oppure due per il figlio.

  • Con due o più figli a carico si arriva a un massimo di quattro prestazioni (al massimo due per ogni figlio).

  • Se lavorano e sono iscritti a EBiT Lazio entrambi i genitori, le prestazioni per i figli non raddoppiano.

  • Non puoi ricevere altri contributi per la stessa spesa.

Cosa controllare in busta paga per capire se hai diritto

La busta paga è il primo documento da guardare: EBiT Lazio chiede di allegarne due proprio per verificare che tu sia iscritto e in regola. Prendi l’ultima che hai ricevuto e controlla questi cinque punti.

Infografica: cosa controllare in busta paga per il welfare EBiT Lazio (CCNL, sede di lavoro, assunzione, livello, trattenuta ente bilaterale)

1. Il contratto collettivo (CCNL)

In alto nel cedolino trovi il contratto applicato. Deve essere il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi (spesso scritto “Commercio” o “Terziario”). EBiT Lazio è l’ente di questo contratto, quello firmato da Confcommercio con Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.

Se nel cedolino leggi un contratto del terziario firmato da altre associazioni (per esempio Confesercenti) o un contratto diverso, di solito il riferimento è un altro ente bilaterale, con regole sue: in questo caso il welfare EBiT Lazio non fa per te. Nel dubbio, chiedi conferma all’ufficio paghe.

2. La sede di lavoro

Deve essere nel Lazio: Roma e provincia, Latina, Frosinone, Rieti o Viterbo.

3. Data di assunzione e tipo di contratto

Ti servono per capire se rispetti i 12 mesi: a tempo indeterminato o in apprendistato conta che l’azienda sia in regola con EBiT Lazio da 12 mesi di fila; a tempo determinato servono 12 mesi di lavoro negli ultimi due anni.

4. Il livello

Il tuo livello di inquadramento ti fa capire quanto ti viene trattenuto per l’ente.

5. La trattenuta per l’ente bilaterale

È la voce più importante. Nelle trattenute cerca una riga dedicata all’ente bilaterale: il nome cambia a seconda del programma paghe (per esempio “Ente bilaterale”, “EBT”, “Quota EBiT”).

  • La quota a tuo carico è lo 0,05%. Per Roma e provincia, per esempio, sono 0,89 € al mese al IV livello e 1,36 € per i quadri (tabelle in vigore dal 1° novembre 2025).

  • La trattenuta si fa su 14 mensilità, quindi la trovi anche nelle mensilità aggiuntive.

  • Non confonderla con l’“assistenza contrattuale” (0,10% a carico del dipendente): è un’altra trattenuta e non sostituisce la quota EBiT.

Per la domanda servono due buste paga, la 12ª e l’ultima ricevuta prima della domanda (così le indica il regolamento), unite in un unico PDF. Dal 2026 ne bastano due invece di tre.

E se la voce non c’è?

Non scoraggiarti, ma chiedi subito all’ufficio paghe o al datore di lavoro se l’azienda è iscritta e versa le quote a EBiT Lazio. Le aziende versano con il modello F24, con il codice EBCM.

Al posto delle due buste paga puoi allegare una dichiarazione dell’azienda, firmata dal legale rappresentante e rilasciata nei due mesi prima della domanda, che attesta il regolare versamento delle quote, insieme all’ultima busta paga.

Se l’azienda non è in regola con i versamenti, la domanda viene respinta: per mettersi in regola è l’azienda che deve contattare EBiT Lazio.

I documenti da preparare

Per i libri (medie, superiori, università)

  • stato di famiglia o autocertificazione (anche in caso di affidamento condiviso);

  • le 2 buste paga in un unico PDF (o la dichiarazione dell’azienda con l’ultima busta paga); se hai un contratto a termine, anche i contratti degli ultimi due anni;

  • l’elenco dei libri della scuola o dell’università;

  • le fatture intestate a te o a tuo figlio, con i titoli dei libri e i prezzi (non valgono fatture degli anni precedenti);

  • l’ISEE in corso di validità;

  • solo per i libri universitari: l’attestazione dei pagamenti dell’anno accademico in corso.

Per le tasse universitarie

  • stato di famiglia o autocertificazione;

  • le 2 buste paga (o la dichiarazione dell’azienda);

  • le ricevute di pagamento delle tasse dell’anno accademico in corso (da luglio a giugno), con il nome di chi riceve il rimborso;

  • il certificato di iscrizione o l’attestazione dei versamenti, che si scarica dal portale dell’università;

  • l’ISEE in corso di validità.

Tutti i documenti vanno caricati in PDF leggibile. Non si possono mandare per email.

Perché conviene allegare l’ISEE

L’ISEE non è obbligatorio, ma conta molto. Se le domande superano i fondi disponibili, EBiT Lazio fa una graduatoria: restano fuori le domande con l’ISEE più alto. Quelle senza ISEE vengono pagate solo dopo, se avanzano soldi.

Le scadenze

  • Libri: entro 30 giorni dall’ultimo pagamento e comunque non oltre il 31 ottobre dell’anno.

  • Tasse universitarie: entro 30 giorni dall’ultimo pagamento e comunque non oltre il 30 giugno dell’anno accademico di riferimento (esempio del regolamento: 30 giugno 2026 per l’anno accademico 2025/2026). Ricevute più vecchie di 30 giorni sono accettate se servono per arrivare al massimo di 500 €.

Per i pagamenti delle tasse fatti entro il 31 dicembre (per esempio la rata unica), il regolamento 2026 fissava la domanda entro il 15 febbraio 2026. Per i pagamenti di fine 2026 controlla le date del regolamento 2027, appena sarà pubblicato.

Quando arrivano i soldi? Dopo la chiusura dei termini, EBiT Lazio esamina le domande e, se l’esito è positivo, paga di norma entro 40 giorni.

Come fare la domanda in 4 passi

Infografica: come fare la domanda di rimborso EBiT Lazio in 4 passi

  1. Registrati e accedi all’area riservata del sito ebitlazio.it. La prima volta clicca “Registrati”: le credenziali arrivano per email.

  2. Compila la richiesta: nella sezione Welfare clicca “+”, scegli il rimborso, indica la spesa totale, i dati anagrafici e l’IBAN intestato a te. Se la domanda è per un figlio, inserisci i suoi dati anche nel nucleo convivente.

  3. Carica i documenti in PDF leggibile, ognuno nella sua voce.

  4. Invia la richiesta e segui la pratica dall’area riservata, accanto al numero di protocollo. Se mancano documenti, hai 10 giorni lavorativi per integrarli dal portale; se non arrivano, la domanda viene respinta.

Gli errori più comuni

  • fare la domanda oltre i 30 giorni dall’ultimo pagamento;

  • caricare scontrini senza i titoli dei libri, o libri che non sono nell’elenco della scuola;

  • allegare buste paga in cui non si vede la trattenuta per EBiT Lazio;

  • caricare le buste paga in due file separati invece che in un unico PDF;

  • dimenticare l’ISEE, e finire in fondo alla graduatoria.

Ti aiutiamo noi

Se non sei sicuro di avere diritto al rimborso, o se la busta paga ti sembra un rebus, passa a trovarci. Al Centro Pratiche Flaiano (CAF UNSIC e patronato ENASC) possiamo:

  • controllare con te i requisiti e la busta paga, per capire se c’è la trattenuta per EBiT Lazio;

  • aiutarti a preparare i documenti (stato di famiglia o autocertificazione, buste paga in un unico PDF, fatture, ricevute);

  • fare l’ISEE: se i fondi non bastano per tutti, le domande senza ISEE passano in coda.

📍 Via Filoteo Alberini 25, interno 10, 00139 Roma
🕘 Lunedì–giovedì 9:30–13:00 e 15:30–18:00 · Venerdì 9:30–14:00
📞 06 97845429 · WhatsApp 371 623 0690

Fonte: Regolamento Welfare Territoriale 2026 per lavoratrici e lavoratori di EBiT Lazio (articoli 3, 4 e 5) e schede Art. 5-A, 5-B e 5-C; quote in busta paga dalla pagina “Come aderire” di ebitlazio.it. Il regolamento può cambiare durante l’anno con delibera dell’ente: prima di fare domanda verifica sempre su ebitlazio.it.

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