Campagna RED 2026 · redditi 2025 · Roma Vigne Nuove
Il RED non arriva per posta. Si prenota qui.
RED, ICRIC e dichiarazioni collegate. In Via Filoteo Alberini ti diciamo se sei obbligato, cosa portare e chi deve trasmettere il modello all’INPS. Senza coda: si lavora su appuntamento.
Chi ha già detto tutto al Fisco, di solito, il RED non lo ripresenta.
Niente lettera
Se vivi in Italia, l’INPS non te la spedisce. L’obbligo può esserci lo stesso.
Un solo ufficio
CAF e patronato. Il modello che possiamo inviare, e quello che devi confermare tu.
I modelli
Quattro dichiarazioni, una sola prenotazione.
Si chiamano tutte «annuali», ma non viaggiano sullo stesso canale. Il RED in convenzione lo invia il CAF. Una parte di ICRIC, ICLAV e ricoveri dell’assegno sociale, dal 2020–2021, solo il cittadino o la sede INPS.
01
Lo trasmettiamo noi
RED
Situazione reddituale
Dichiarazione obbligatoria solo per chi ha una prestazione collegata al reddito. Con la campagna 2026 l’INPS guarda i redditi del 2025 e decide se mantieni, perdi o ricalcoli l’importo.
Integrazione al minimo, maggiorazioni sociali, assegni legati al nucleo, altri trattamenti non in quota fissa.
02
Ti guidiamo su INPS
ICRIC
Invalidità civile
Per accompagnamento e indennità di frequenza: ricoveri gratuiti e, per i minori, la scuola. Dal 2020 il CAF non può più acquisire questi modelli. Si confermano con SPID, CIE o CNS, oppure in sede INPS.
Chi rischia la sospensione dell’indennità se non conferma la permanenza dei requisiti.
03
Ti guidiamo su INPS
ICLAV
Attività lavorativa
Dice se l’invalido civile ha lavorato. Anche questo, dal 2020, non passa dal CAF: i dati di lavoro arrivano dall’Agenzia delle Entrate. In appuntamento ti diciamo se devi confermarlo e come.
Titolari di invalidità civile per i quali conta l’assenza di lavoro.
04
In parte da noi
ACC.AS/PS
Assegno e pensione sociale
Comunica i periodi trascorsi fuori dall’Italia. I ricoveri dell’assegno sociale, dal 2021, non li raccoglie più il CAF: quelli si dichiarano direttamente all’INPS. Separiamo le due cose nello stesso incontro.
Titolari di assegno sociale o pensione sociale.
05
Stesso appuntamento
Collegate
Sollecito, rettifica, ricostituzione
Se il RED è già partito e va corretto, si rettifica prima che l’INPS elabori i modelli. Dopo quella data serve la ricostituzione. I nuclei anomali non ricevono comunicazione: li accompagniamo in sede INPS o al patronato.
Chi ha già inviato, chi ha un sollecito, chi non ha ricevuto nulla e non sa se è dentro.
Come prenotare
Quattro passi. Poi la pratica è in mano a qualcuno.
1
Capisci se ti riguarda
Quattro domande, qui sotto. Non tutti i pensionati devono presentare il RED: chi ha già dichiarato tutto al Fisco spesso è fuori. L’INPS, a chi vive in Italia, non manda più la lettera.
2
Scegli giorno e orario
Sul calendario CAF scegli l’appuntamento in sede, in Via Filoteo Alberini 25, int. 10. Se preferisci, su WhatsApp o al telefono fissiamo noi l’orario.
3
Porta solo ciò che serve
La lista si spunta e resta sul telefono. CU, interessi, familiari, eventuale sollecito. Senza il malloppo di carte dell’anno scorso.
4
Chiudiamo il modello giusto
Il RED in convenzione lo compiliamo e lo inviamo noi. ICRIC e ICLAV te li prepariamo sul servizio INPS, così non confermi la voce sbagliata e non ti sospendono l’indennità.
Non è un parere sul tuo fascicolo. È la stessa domanda che faremmo allo sportello, per non farti venire a vuoto — e per non farti restare a casa se invece il modello è dovuto. Regole della guida INPS sulla campagna RED 2026.
Documenti
Spunta ciò che hai già. Il resto lo cerchi con calma.
0/11
La lista resta su questo telefono. Non sostituisce il controllo in ufficio: porta comunque la CU, anche se hai spuntato tutto.
Il RED in convenzione non si paga allo sportello. Gli altri modelli di campagna si verificano nello stesso incontro. Se serve un servizio diverso, lo diciamo prima.
Il più scelto
In sede
RED senza costo per te
Il corrispettivo del modello RED in convenzione lo riconosce l’INPS al CAF, non al pensionato.
Via Filoteo Alberini 25, int. 10 — Vigne Nuove
Lun–gio 9:30–13:00 e 15:30–18:00, ven 9:30–14:00
RED compilato e trasmesso nello stesso appuntamento
Verifica di ICRIC, ICLAV e ACC inclusa nel controllo
Non sono recensioni firmate: sono situazioni tipiche dello sportello, raccontate senza nomi. Le recensioni dei clienti si leggono sulla scheda Google della sede e sulla pagina Facebook dello studio.
Pensione con l’integrazione
Arriva perché «l’anno scorso non mi hanno chiesto niente». Sotto i 76 anni, con una prestazione collegata al reddito, la campagna 2026 chiede i redditi 2025. Controlliamo se il 730 basta già.
Accompagnamento del genitore
Spesso prenota il figlio, anche dal telefono. L’ICRIC di ricovero non lo inviamo noi: prepariamo la conferma sul sito INPS, con le date del ricovero già in ordine, prima che l’indennità si fermi.
Assegno sociale e un mese all’estero
Non è il RED classico. È l’ACC: i periodi fuori dall’Italia vanno detti. Il ricovero, se c’è stato, segue un’altra strada. Nello stesso appuntamento non mescoliamo i modelli.
Bonus, scadenze, solleciti. Quando escono, te lo diciamo.
Gli avvisi dello studio arrivano per email e sul canale WhatsApp. Sul canale non ricevi messaggi personali: quando vuoi, controlli se c’è qualcosa per te. Qui prepariamo l’email già scritta, così non devi spiegare di nuovo cosa ti interessa.
No. Riguarda chi ha una prestazione collegata al reddito. Per la campagna 2026 (redditi 2025) l’INPS lo chiede, in linea generale, a chi ha meno di 76 anni. Chi ha 76 anni o più lo presenta solo in casi precisi: redditi ulteriori già emersi, oppure un familiare sotto i 76 anni nel nucleo reddituale. Chi ha dichiarato tutti i redditi con 730 o Redditi PF di solito non deve ripeterli: l’INPS li legge dalle banche dati.
No, non è un segnale. L’INPS non invia più comunicazioni cartacee ai pensionati residenti in Italia per chiedere le dichiarazioni reddituali. L’obbligo, se c’è, resta. Per questo la verifica si fa all’appuntamento, non guardando la cassetta della posta.
Non quello di indennità di accompagnamento e di indennità di frequenza: dalla campagna 2020 i soggetti convenzionati non possono più acquisirli. I ricoveri arrivano dal Ministero della Salute, la frequenza dal Ministero dell’Istruzione. Si confermano con le credenziali del cittadino o in sede INPS. Stessa regola per l’ICLAV sul lavoro. In ufficio ti diciamo quale dei due casi è il tuo, e non ti facciamo firmare un modello che l’Istituto non accetterebbe da noi.
Per il solo modello RED in convenzione INPS non chiediamo un compenso al pensionato: il corrispettivo è riconosciuto al CAF dall’Istituto. ICRIC e ICLAV non sono una pratica che inviamo noi, quindi non hanno un listino di trasmissione. Se nell’incontro esce un altro servizio — 730, ISEE, successione — te lo diciamo prima, con il relativo impegno. Nessun prezzo nascosto in questa pagina.
Spesso sì, ed è proprio il caso in cui non devi presentarlo. Non basta però «aver fatto il 730» se dentro mancano redditi che per l’INPS contano: interessi, estero, lavoro occasionale, redditi del coniuge non dichiarati in modo utile alla prestazione. Lo vediamo dalle CU, non a memoria.
Se il modello è dovuto e non arriva, l’INPS può sospendere o ricalcolare la prestazione e recuperare somme. Non succede a chi non è obbligato. Il primo passo è capire da che parte stai, non presentare carte per prudenza.
Una rettifica del RED si invia, dallo stesso intermediario, finché l’INPS non elabora le dichiarazioni. La data la comunica l’Istituto. Dopo, la correzione passa da una domanda di ricostituzione. Meglio chiuderla bene la prima volta.
Via Filoteo Alberini 25, interno 10, 00139 Roma — Vigne Nuove, Municipio III Montesacro. Da lunedì a giovedì 9:30–13:00 e 15:30–18:00. Venerdì 9:30–14:00, orario continuato. Sabato e domenica chiuso. CAF UNSIC e patronato ENASC.
Fonti: guide INPS alla campagna RED 2026 (redditi 2025) e alle dichiarazioni di responsabilità 2026. Scheda ufficiale INPS sul RED.
Contatti
Vigne Nuove. Interno 10. Su appuntamento.
Centro Pratiche Flaiano — CAF UNSIC e patronato ENASC. Se hai fretta e sei già in zona, passa: un posto lo troviamo. Il lavoro ordinario è senza coda.